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Angelo Oneto

Gipsoteca
Giulio Monteverde

All’interno della Gipsoteca Giulio Monteverde di Bistagno nasce una nuova installazione interattiva dedicata all’Angelo Oneto, una delle opere più iconiche dello scultore Giulio Monteverde.  Il progetto è realizzato da Esplorativa Architetti, studio specializzato in tecniche di rappresentazione 3D per i beni culturali, e auroraMeccanica, studio di progettazione multimediale attivo in ambito museale e culturale, per la Gipsoteca Giulio Monteverde di Bistagno.

Obiettivi del progetto



L’installazione valorizza la storia dell’Angelo della Resurrezione mettendo in relazione la statua presente in gipsoteca con l’originale – visibile presso il Cimitero di Staglieno di Genova – e le molteplici riproduzioni presenti in giro per il mondo.

La Sala Oneto all’interno del nuovo percorso di visita è ripensata come spazio raccolto e immersivo in cui emergono due statue simbolo: l’Angelo Oneto  e la Gandara.



Il progetto è stato realizzato per offrire una rinnovata esperienza di visita interattiva, mediante l’utilizzo di videoproiezioni e luci d’accento.

All’ingresso in sala il visitatore compie un gesto semplice ma significativo: grazie a una torcia LED può illuminare la versione digitale dell’Angelo Oneto, l’azione attiva una serie di contenuti audiovisivi che raccontano storia, contesto e curiosità legate all’opera. La fruizione passa così da passiva a interattiva, aumentando il coinvolgimento emozionale e l’efficacia dell’apprendimento rispetto a un video tradizionale.

Accessibilità diffusa

L’installazione è progettata secondo i principi del design for all.

In collaborazione con l’Istituto dei Sordi di Torino sono state realizzate le traduzioni in LIS – Lingua dei Segni Italiana.

I contenuti video intrecciano due registri narrativi: un primo di carattere estetico–evocativo, per coinvolgere il pubblico sul piano emotivo, e un secondo tecnico–storico, per raccontarela genesi dell’opera e la sua fortuna internazionale.

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L’obiettivo è offrire un racconto accessibile e facilmente collegabile ad altri contenuti di studio e ricerca all’interno del museo.

Elemento centrale del progetto è il “digital twin” dell’angelo in gesso conservato presso lo studio privato: un modello 3D realizzato da Esplorativa Architetti – ottenuto tramite rilievo con scansioni laser e fotogrammetria – consente una lettura ravvicinata e inedita dell’opera.
Grazie alla nuova atmosfera della Sala Oneto, i visitatori sono invitati a entrare nel cuore del lavoro dell’artista e a riscoprirlo attraverso una modalità di fruizione rinnovata, in cui il patrimonio storico dialoga armoniosamente con le tecnologie contemporanee, dando forma a un’esperienza di visita più coinvolgente e consapevole.
auroraMeccanica

Bonum – Storie e tradizioni del Piatto di Sant’Antonio

Palazzo del Capitano del Perdono – Santa Maria degli Angeli (PG)

 

Per prenotare una visita: www.bonumassisi.it

 
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